sabato 13 aprile 2013

Gaston Bussière

Gaston Bussière, "The Nereides"
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Gaston Bussière (Cuisery 1862 - Saulieu 1928) è stato un pittore, illustratore ed incisore francese. I suoi studi artistici li fece sia a Lione che a Parigi; nella capitale francese ebbe come maestri pittori famosi come Alexandre Cabanel e Pierre Puvis de Chavannes. La sua pittura subì chiaramente l'influenza dei simbolisti e in particolare di Gustave Moreau; fondamentale, nell'ispirazione del pittore francese, anche la musica di Hector Berlioz e di Richard Wagner. Bussière realizzò alcune illustrazioni presenti in libri di autori importanti come Honoré de Balzac, Théophile Gautier, Gustave Flaubert e Oscar Wilde. Nella creazione delle sue tele predilesse i soggetti esotici; particolarmente attratto dal fascino femminile, tra le sue opere migliori si rammentano: Exotic dancers (1880), Salammbô (1907), Jeanne d'Arc (1908), Isolde (1911). Ecco un elenco di opere pittoriche del pittore francese.



Dance of the seven veils (1926)
Deux Enfants Aux Couronnes De Fleurs
Exotic dancers (1880)
The Far East Ballerinas
Hélène de Troie
Isolde (1911)
Jeanne d'Arc (1908)
Juventa (1909)
The Nereides (1902)
Ophelie in water
Oriental beauty
La Révélation
Salammbô (1907)
Salammbô. Le Scène du Serpent (1910)
Salome
Tahoser (1886)
Tristan et Iseult
Water Nymph
Yseult la blonde

giovedì 11 aprile 2013

Jan Frans De Boever

Jan Frans De Boever, "A Phantom IV, The Portrait (1910)"
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Jan Frans De Boever (Gand 1872 - ivi 1949) è stato un pittore simbolista fiammingo. Effettuò i suoi studi a Gand, sua città natale, alla Reale Accademia di Belle Arti ed ebbe come insegnante il pittore Louis Tytgard, di cui in seguito sposò la nipote. Grazie a Tytgard, che lo introdusse negli ambienti artistici delle più note città belghe; la fama di De Boever crebbe rapidamente e le sue opere pittoriche furono assai apprezzate alle mostre che si tenevano non solo a Gand ma anche a Bruxelles e a Liegi. Un brusco mutamento nella scelta dei soggetti pittorici di De Boever si può evidenziare verso la fine del primo decennio del XX secolo, allora i quadri del pittore fiammingo si riempiono di donne discinte in pose erotiche, di scheletri e di elementi macabri, sintomi di un chiaro accostamento del pittore belga all'esoterismo ed al satanismo. Tra il 1914 ed il 1924 si dedicò alle illustrazioni di una edizione dei Fiori del male di Charls Baudelaire. Continuò a dipingere ottenendo molti riconoscimenti fino al 1935, quando una crisi finanziaria contribuì ad impoverirlo seriamente, tuttavia non smise mai di lavorare fino all'anno della sua morte, avvenuta nel 1949 nella sua città: Gand. Il simbolismo di De Boever, così come quello di altri suoi colleghi pittori, va ricondotto alla letterarura ed in particolare alla poesia. Molto spesso nei suoi quadri compaiono soggetti sia allegorici che mitologici che furono assai cari agli scrittori simbolisti e romantici. Ecco infine un elenco di opere pittoriche dell'artista fiammingo.



Abondance
L'Aimant
Andromède (1932)
L'Antre (1912)
Aphronilles
Après le bal
Après le Festin
L'Arlequen (1920)
Le bal masqué
Les Bijoux
Le Billet de Faveur
Le Butin
La catomancienne
Les cavaliers de l'Apocalypse
La Charogne (Le Fleurs des Mal, 1923)
Le Chat (1920)
Chercheuse d'infini (1927)
Chevauchée nocturne vers le sabbat
Circé
Clarté
Colombine
Comédie (1913)
Composition symboliste
Confidence (1920)
Crépuscule
Dame avec un masque sur les genoux
Danaides (1927)
Le Danse Macabre (1912)
Danseuse
Le décapité
Dedale (1920) 
Deux nus couchés (1932)
Eloa (1921)
L'énigme
Entre la vie et la mort
Le ephemere (1921)
L'Ètoile du berger
Eunuch
Eve (1920)
Ex-voto
Femme à l'éventail
Femme et Squelette
La ferme et le pantin
Le Festin des Muses
Fétiche
Filles d'oubli (1918)
Frénésie
Géhenne (1918)
Les glas
Le glue
Le Gong (1936)
Hérode
«L'heure vespérale»
Les Heures (1935)
L'Idole (1923)
Illusions
L'inassouvi (1918)
L'irremediable (Le Fleurs des Mal, 1921)
L'irreparable (Le Fleurs des Mal, 1921)
Lecture à la lueur de la lanterne
Les lianes
Le Liberateur (1940)
Magdalena (1918)
Le Malefice (1936)
La Marque
Météore (1932)
Mi-careme
Minuit
Le moulin, de molen (1927)
Nature morte au lièvre
Nature morte aux livres et candélabre
Nereides (1928)
Nu symboliste
L'Oracle
Pandore (1920)
Pantomime (1926)
Le paon
A Phantom IV, The Portrait (1910)
Le plasir ou l'enfer
Les Pommes
Les questeurs
La Rançon
La roue
La Route de la Passion
Sabbat
Saint Jouant de l'Ourge
Saint Sebastien
Salamandre (1928)
Sans soucis
Sappho
Siegfried et le dragon (1928)
Sirene (1930)
Sirenes (1938)
Sodome (1935)
Le songe
Sorcieres 
Sphinx mystérieux des Ecritures (1938)
Spleen
Squelette se chauffant
Le toilette
Le Trésor
Le triomphe de la Mort
Vampyre (1920)
La Vie
La volupté et la mort
Walkyrie (1935)

domenica 10 marzo 2013

Poul Friis Nybo

Poul Friis Nybo, "Woman reading"
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Il pittore Poul Friis Nybo (Copenhagen 1869 - Vejby 1929) studiò all'Accademia Reale delle Belle Arti di Copenhagen (1887), perfezionò poi i suoi apprendimenti alla scuola di Zahrtmann (1889-1892). Debuttò artisticamente con un'esposizione avvenuta nel 1892, a Copenhagen, al prestigioso Charlottenborg Spring Exhibition, dove continuò ad esporre per tutta la vita; mostre dei suoi quadri si ebbero anche all'Artist Fall Exhibitions, al Den Frie Udstilling e al Salonen di Parigi. Nybo si specializzò nella riproduzione di interni caldi ed eleganti spesso illuminati da lampade, che vedono quasi sempre presenze femminili (bambine, ragazze, donne giovani e adulte) intente a leggere un libro o a suonare uno strumento musicale; oltre alle figure umane anche gli oggetti, osservabili nei suoi dipinti più famosi, si ripetono costantemente (specchi, pianoforti, finestre, bauli, mobili); più raramente predilesse ritrarre paesaggi marini oppure tramonti. Nybo durante la sua esistenza viaggiò molto, per completare i suoi studi andò, tra l'altro, in Svezia e in Norvegia (1890-1891), fu per un breve periodo a Berlino (1905) e si recò a Parigi sia nel 1905 che negli anni immediatamente successivi. Come riconoscimento delle sue importanti opere Nybo ricevette un cospicuo numero di borse di studio e di premi. Ecco un elenco di alcuni dei suoi quadri più famosi.



Along the Coast with Ship
At the Piano
At the window
A Beach Scenery with Sunbathing Woman
Bed Room Interior with a Woman
Breakers
Breakers against the Coast of Skagen
Breakers along the Coast in Skagen
Breakers at Skagen Beach, Denmark
Coast with Breakers
Coastal Scenery
Coastal Scenery with Sailboat
A Danish Marine with Breakers at Skagen's Coast
Danish Summer Landscape by Sunset
Drawing Roominterior with a Reading Woman
A Favorite Author
A Girl and the Chest
Girl at Piano
Henrik and Margrethe Dam with her Father in the Drawing-Room
Impressionistic Scenery with a Herd of Sheep
In the Studio
An Intel Scenery
Interior Scene
An Interior Scenery with a Pianoplaying Woman
An Interior with a Girl and a Child by the Window
Interior with a Girl Playing Piano
Interior with a Lady in front of a Mirror
Interior with a Reading Girl
An Interior with a Sewing Woman
Interior with a Woman
Interior with a Woman Reading at a Desk
An Interior with a Young Girl by a Bureau
An Interior with a Young Woman by the Piano
Interior with Girl
Interior with Reading Woman
Interior with Two Women at a Piano
Interior with Woman by Mirror
Interior with Woman in Sofa
Interior with Woman Playing the Piano
Interior with Young Girl at a Chest
Jutland Sunset
King Christian X of Denmark on Horseback
Kongeskibet Udfor Monte Carlo
Kustlandskap
Kvinna Vid Staffli
Lady at the Piano
Landscape
Landscape with a Mill
The Letter Writer
A Lifeboat, Skagen
Lille Pige
Little Girl at Play
Mandolin Player
Music Lessons
Musicerlande Kvinna i Interior
Musik i Ateliet
A Pair of Interiors
Portrait of a Young Woman Knitting
Practice Time
Reading woman
A Reading Woman by the Lamp
Seascape from Skagen
Seascape with Sailing Ships on Open Sea
Scenery from the Beach at Raageleje
Skagen Beach at Sunset, Denmark
Sonnenuntergang
Sun through Clouds at the Sea
The Surf at Skagen Beach
A View over the Sea
Waiting
Waves along the Coast at Skagen
Weite Marschlandschaft Bei Sonnenuntergang
Windmill
A Woman at the Piano by Candle Light
Woman by the Piano
A Woman in front of a Mirror

Woman reading
Woman Reading by the Lamplight
Woman standing by the Piano in the Twilight
Woman with Pearls
Women in the Garden
Young Girl in Red
Young Girl Standing in an Open Door

martedì 1 gennaio 2013

Louis Welden Hawkins

Louis Welden Hawkins, "A Veil"
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Louis Welden Hawkins (Stoccarda 1849 - Parigi 1910) è stato un pittore simbolista. Nacque in Germania da padre inglese e madre austriaca (era una baronessa), in seguito andò a vivere in Francia e prese la nazionalità francese. A Parigi Hawkins conobbe un gruppo di studenti e artisti anglo-americani che frequentavano, come lui del resto, la famosa scuola pittorica denominata "Académie Julian". Grande importanza ebbe per Hawkins la conoscenza del pittore francese Jules Bastien-Lepage alla cui arte si ispirò soprattutto nei suoi primissimi dipinti. La prima opera di Hawkins fu esposta nel 1881 nel Salone della Società degli Artisti Francesi, qui continuò per lungo tempo ad esporre i suoi quadri ottenendo notevoli riconoscimenti. Espose anche al Salone della Società delle Belle Arti (1894 -1911), al Salone della Rosa-Croce (1894 - 1895) ed al Salone della società artistica "Libre estetique" di Bruxelles. Hawkins entrò in contatto con poeti e scrittori simbolisti (tra costoro c'erano Paul Adam e Stéphane Mallarmé) a partire dal 1890 e ne subì l'influenza come è dimostrato in alcune sue opere. Lavorò anche come illustratore per il periodico "L'Oeuvre d'Art International", questa collaborazione gli procurò larga fama specialmente grazie ai suoi disegni e ai suoi dipinti che avevano come soggetti le "Maschere". Hawkins morì nel 1910 e gli fu attribuita una importante onorificenza l'anno successivo alla sua morte.
Decisiva per il suo stile fu la frequentazione della "Académie Julian", in quel periodo infatti il pittore francese scelse la strada del simbolismo. Ciò che risalta immediatamente, osservando i suoi dipinti, è la ripetuta scelta di soggetti femminili che possiedono una elevata sensualità, a volte unita ad un misticismo velato (si vedano tele come Clytie, Autumn, The Haloes e Innocence). Assai validi sono anche i quadri di argomento religioso (A Prayer to God, The Procession of Souls), intimista (Les orphelins, Les Preludes) e misterico (Le Foyer, Le Sphinx et la Chimère, The Priestess). Di seguito c'è un elenco delle sue opere più famose.
 
 
Autumn (1895)
Les Aux
The blue shawl
Clytie
A corner of the garden
Le foyer (1899)
Girl singing music by Gabriel Fabre
The Guarder of the Geese
The Haloes (1894)
Haut d'étagère (1895-1900)
Huile sur toile
Idyll
Innocence (1895)
Jeune fille au bord de la riviere
Madame Séverine (1895)
Masque (1905)
Moine A Monk (1887)
Les orphelins (1881)
Paysage de Grez
Paysage de Picardie
Peasant woman in a landscape (1880)
Le pont neuf
Portrait de femme regardant vers le haut
Portrait de jeune homme (1881)
Portrait of a Lady (1906)
A Prayer to God
The Priestess
Les Preludes
La Procession des Âmes
Procession of Souls (1893)
Reviere
Une sainte debout entre les arbres
Le sphinx et la chimère (1906)
A time for peaceful prayer
Toits d'un village, apparaissant derrière un champ et des arbres en fleurs
La tour Eiffel (1889)
A Veil
Yellow Umbrella (1900-1909)
A young girl in a wood
A Young Peasant

giovedì 1 novembre 2012

Pierre Puvis de Chavannes

Pierre Puvis de Chavennes, "Il sogno"
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Pierre Puvis de Chavannes (Lione 1824 - Parigi 1898) è stato un pittore simbolista francese. Nato da una famiglia di origini nobili, Puvis de Chavannes iniziò i suoi studi al College di Amiens per poi frequentare il Liceo Enrico IV di Parigi. Colpito da una seria malattia, fu costretto ad interrompere gli studi e cominciò a seguire il padre (un ingegnere minerario) nei suoi spostamenti professionali. Dopo un soggiorno in Italia prese la decisione di diventare pittore e iniziò a studiare sotto la guida dell'artista francese Eugène Delacroix e, in seguito, sotto quella di Thomas Couture, pittore divenuto famoso per le sue opere di carattere storico. Dopo alcuni anni di anonimato, la sua fama crebbe a dismisura allorquando il governo francese acquistò una delle sue opere. Divenuto uno tra i pittori francesi più acclamati, strinse amicizie importanti con artisti insigni tra i quali i poeti Paul Verlaine e Stéphane Mallarmé. Nel 1890 fondò insieme ad altri artisti la "Société Nationale des Beaux-Arts divenedone poi il primo presidente. Morì non ancora settantaquattrenne e subito dopo la sua scomparsa fu considerato uno dei precursori delle avanguardie pittoriche del primo Novecento. Le sue opere vedono spesso al centro dell'attenzione i personaggi dell'antichità, della religione cristiana e del popolo più umile; il suo simbolismo è a volte lampante e a volte più celato, ma sempre e comunque di alto valore poetico. Tra le sue tele migliori si ricordano: La Morte e le fanciulle (1872), La Speranza (1872), Il Sogno (1873), Fanciulle in riva al mare (1879), Il povero pescatore (1881). Ecco qui sotto un elenco di quadri del pittore simbolista francese.



Allegory of Life (1873)
Le ballon (1870)
The Bathers (1890)
The Beheading of Saint John the Baptist (1869)
Le berger (1887)
Le Bois sacré cher aux arts et aux muses (1884)
La Charité (1894)
Concordia (1861)
Death and the Maidens (1872)
L'Espérance (1871-1872)
L'Espérance (1872)
L'Eté (1873)
La Fantaisie
The fisherman's family
L'Histoire (1866)
The Imagination
Inter Artes et Naturam (1888)
Jeunes filles au bord de la mer (1879)
La jeune mère (1887)
Jeune noir à l'épée (1850)
The Legendary Saints of France (1877-1878)
La Liseuse (1885-1887)
A Maid combing a Woman's Hair (1883)
Mary Magdalene at St. Baume (1869)
Orphée (1883)
Paolo et Francesca (1867)
Le pauvre pêcheur, esquisse (1881)
Peace (1867)
La Pêcheuse
Le pigeon (1871)
The Poor Fisherman (1881)
Portrait de l'artiste (1887)
Portrait of the Painter Prevost (1895)
The Prodigal Son (1879)
The Reaper
Le Recueillement (1866)
Rest (1863)
Le rêve (1883)
Saint Geneviève as a Child in Prayer (1876)
Saint Sébastien
Sainte Geneviève ravitaillant Paris (1893-1898)
Le Sommeil (1867)
Thomas-Alfred Jones (1851)
La toilette (1883)
La Vigilance (1866)
A Vision of Antiquity - Symbol of Form (1887-1889)
Vue sur le château de Versailles et l'Orangerie (1871)
War (1867)
Woman on the Beach (1887)
Work (1863)

giovedì 23 agosto 2012

Lucien Lévy-Dhurmer

Lucien Lévy-Dhurmer, "La Femme à la Médaille ou Mystére"
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Lucien Lévy-Dhurmer (Algeri 1865 - Le Vésinet 1953) è stato un pittore simbolista francese. Nato da una famiglia ebrea in Algeria, presto si trasferì a Parigi dove iniziò a studiare disegno e scultura; la prima esibizione dei suoi lavori ebbe luogo al Salone di Parigi nel 1882, in quest'occasione presentò al pubblico una grande targa in ceramica. Svolse quindi l'attività del decoratore e di ceramista per alcuni anni, poi fu direttore artistico presso il laboratorio d'arti applicate di Clément Massier. A trent'anni lasciò Parigi per dedicarsi interamente alla pittura; visitò così l'Italia dove venne a diretta conoscenza dell'arte rinascimentale. Nel 1896 esibì i suoi pastelli e le sue tele usando per la prima volta il cognome Lévy-Dhurmer (il secondo cognome è una parte di quello della madre: Goldhurmer) e dimostrando la sua simpatia verso l'arte dei preraffaelliti; negli anni successivi la fama dell'artista francese crebbe velocemente e il suo particolarissimo stile pittorico fu lodato da insigni critici, i quali apprezzavano e mettevano in risalto l'aura malinconica delle tele di Lévy-Dhurmer. A partire dall'inizio del XX secolo nelle sue tele si notano elementi sempre più frequenti che lo avvicinano alla corrente simbolista. Nel 1914 si sposò con Emmy Fournier, già editrice di un famoso giornale femminista: "Le Fronde". Negli ultimi anni della sua imponente attività pittorica, Lévy-Dhurmer si concentrò maggiormente sui soggetti paesaggistici, mostrando una certa simpatia verso l'opera di Whistler e di Monet. La tipicità della pittura di Lévy-Dhurmer sta nelle immancabili sfocature che imprimono alle immagini dipinte una sorta d'indeterminatezza misteriosa e, alcune volte, mistica. Tra le tele migliori del pittore francese si ricordano: Ritratto di Georges Rodenbach (1895), Il Silenzio (1895), La Donna con la Medaglia o "Mistero" e Bruges - Effetto Neve (1900). Ecco di seguito un elenco di opere pittoriche di Lévy-Dhurmer.
 

 
La 7ème symphonie - Beethoven
Alfred-Philippe Roll (1913)
Appassionata - Beethoven (1906)
Après-midi d'un Faune
Armonía en azul (1906)
Automne
Automne II
Autoportrait (1925)
Les aveugles à Tanger (1901)
Beautés de Marrakech (1930)
La Bourrasque (1896)
Bourrasque (1897)
Bruges. Snow Effect (1900)
Costantinople - The harbor, evening
The Dancer
Danae
Deux jeunes filles en une seule
Dolomites (1900)
Eden (1899)
Eden: Passion (1899)
Eve (1896)
Eve after temptation in the garden of eden
Eve before temptation in the garden of eden
L’explorateur perdu (1896)
La Femme à la Médaille ou Mystére (1896)
Femmes en promenade
Feux d'artifice à Venise
La Fiancée de l'automne
Florence (1898)
Un fort dans le désert
Les Glycines (1922)
Le grand canal de Venise (1895)
The Gust of Wind
The Hake, Evening
Harmonie en bleu (1906)
The Hake, Evening
Hymne à la joie - Beethoven (1906)
Intense bamboo man
Jeune femme
Les Kersas
Le Lac Léman (1925)
Ma Mere Un Soir A Vu La Ville D'Ys (1898)
Marguerite Moreno - Autumn bride
Marocaine Aux Bijoux
Le Marocain ou Le Fanatique (1900)
Masque de Beethoven (1906)
Matin or Les Calanques
Méduse (1897)
Notre Dame de Penmarc'h (1896)
Nu au drap bleu (1930)
Le nu bleu
Ophélie (1900)
Portrait de Femme
Portrait de Georges Rodenbach (1895)
Portrait de jeune fille
Portrait de Pierre Loti or Fantôme d'Orient (1896)
Portrait of a lady
Portrait Of Marguerite Moreno
Portrait of Mlle Carlier (1910)
Procession of the Holy Blood (1930)
Promenade du soir, Maroc (1930)
The Russian
Salomé
Sapho (1893)
Scene in Venice
Le Silence (1895)
Sonate au clair de lune
La Sorcière (1897)
The Temptation of St. Anthony (1896)
Torse de femme vue de dos
Torse de femme vue de face
Tower in Bruges (1930)
Tryptique Beethoven (tre tele, 1906)
Twilight in Marrakesh
The Wisteria Room (1910-14)
Woman in a Lake Landscape - Emmy Fournier
The Young Mother
 

domenica 19 agosto 2012

"Le campane della sera" di Carlos Schwabe

Carlos Schwabe, "Cloches du soir"
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"Cloches du soir" è una tela di Carlos Schwabe, pittore svizzero tra i più rappresentativi della corrente simbolista, i cui temi pittorici molto si avvicinano a quelli di certa letteratura decadente di fine Ottocento. In questo quadro il simbolismo mi pare piuttosto evidente: il suono delle campane è infatti incarnato da angeli (dal volto femminile), che, mentre i rintocchi provenienti dal campanile si susseguono, a mo' di onde sonore si dirigono verso il paese sottostante; anche il movimento che le figure umane fanno con le braccia dimostra ancor di più il propagarsi delle onde sonore. Si tratta di uno dei primi quadri dipinti da Carlos Schwabe, risale infatti al 1891; proprio in quell'anno il poeta belga Georges Rodenbach pubblicò la raccolta "Le Règne du silence", dove c'e un poema intitolato "Cloches du Dimanches" che ai versi 132-133 recita così:


«Bonnes cloches du soir qui sont inféodées
Aux meilleurs souvenirs d’enfance et de regret».